vorrei una novità
commenti (4) - 25/11/2007 at 23:02 - changes, reflections, prese di coscienza

Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo. Odio tutto questo.

Con infallibile esattezza posso finalmente permettermi di dire che si, anche io ho odiato per davvero qualcosa, nella mia vita. Odio aver passato due giorni splendidi in compagnia di sorrisi e musica e leggerezza per poi uscire con l'amarezza che ti spezza in due perchè sei consapevole che appena varcata la soglia di casa i sorrisi diventano un ricordo lontano pianeti di distanza e ti ritrovi in un globo dove non c'è una famiglia che ti accoglie a braccia aperte, dove c'è solo freddo

freddo

dove trovi volti che ti domandano implicitamente - ma con fin troppa chiara evidenza - chi cazzo tu sia alla porta specie di animale vestito a festa con ancora un briciolo di contentezza residuo sulla faccia.
E svanisce il diritto d'indifferenza auto impostomi nello stesso istante in cui mio padre apre la porta, osserva con una certa deferenza ( riservata, perlopiù, agli estranei. ) e si chiude in camera con mia madre fin quando noto, sempre con un pò di sorpresa, che come sempre c'è il solito rancio freddo sopra il microonde.

Mamma, ma la cena .. ?
Non è che io abbia un appetito assassino, è solo pura e artefatta curiosità.
Sta sul microonde.
Ah.

Sfoglio una pagina mentale del copione che recita passo dopo passo il mio progressivo allontanamento dal concetto di unità famigliare insegnatomi alle elementari e, a suo tempo, anche da mia madre. Tengo a sottolineare che non è la mancanza di un caloroso abbraccio o di un altrettanto caldo piatto di pasta decente, ma è la totale, assoluta mancanza di dialogo che mi lascia interdetta, e a mia volta senza parole. Non ho nel cassetto dei sogni una happy family tipicamente americana, ma vorrei solo che questa sensazione di vuoto assordante che mi fa sentire smarrita appena entro a casa svanisse. E' incredibile quanto mi possa sentire a mio agio in mezzo a persone semi conosciute e desiderare di restare fra loro il più a lungo possibile prima di tornare qui, ed ancor più disarmante è l'assoluta certezza che fino a meno di tre anni fa i miei pensieri erano diametralmente opposti.

Tempo fa rimproverai brutalmente un'amica per il fatto che misurasse la sofferenza di una persona in litri di lacrime versate. Lo ammetto, sono un'ipocrita. Quando sempre più spesso il silenzio di questo posto viene infranto da urla e ingiurie contro il destinatario ( mediamente sempre lo stesso ) alla fine della diatriba mi alzo da terra, col mio bel vestito di lividi, imbocco l'ingresso al bagno e .. Piango. Si, proprio così. Come una bambina. Rannichiata in un angolo al buio, per farmi più pena e compiacermi di questo. Dopo mi sento sollevata, come se fosse stato un pianto liberatorio, benchè tutto potrebbe essere tranne che questo. Mi sento sollevata perchè uso le lacrime come pegno di redenzione. Con le lacrime ho pagato un tributo per assolvermi da tutti i peccati commessi, gli schiaffi, le parole. Mi crogiolo in quest'illusione toccasana ricadendoci ogni volta con sempre più ardore, sempre più voglia di piangere qualche altro minuto ancora - ma sempre in silenzio. Io piango solo in silenzio.

Stasera è stato diverso. Dopo aver sentito mio padre chiudere la porta di camera, con una certa indolenza sono automaticamente entrata in bagno. Terrore, paura, vergogna e consapevolezza sono straripati immediatamente dividendo in parti pressappoco simmetriche le mie guance, un attimo e non sapevo più chi ero, nè avvertivo il bisogno di uno spettatore immaginario che mi compatisse. E' stato un soffio e nulla più, il tempo per accorgermi che indossavo ancora la giacca. Nessun senso di liberazione, solo una vaga sensazione di inadeguatezza - mi perdevo nell'atona espressione di mio padre.

Credo che per quanto ne possa scrivere, per quanto io possa passare il novanta per cento dei giorni, dei pomeriggi, e delle sere fuori da qui, per quanto io possa piangere e cadere sulla soglia della depressione, questo senso di smarrimento lo ritroverò sempre, che sia dentro i miei o i loro occhi.

A patto che, ovviamente, io non riconosca il fatto che qui il problema non è la mia famiglia, nè la demotivazione perenne, nè la mancanza, trascurabile a parer mio, di un gesto d'affetto da parte di entrambi i miei genitori.

Ma sono io che porto avanti questa crociata di colpe mai espiate e sensazioni sgradevoli, come un sacco di mattoni invisibile sempre sospeso sulla testa.

Il bello è che .. Lo devo ancora accettare.
Nel mentre però, mi serve qualcuno a cui dar la colpa.

« Buongiorno Maria Grazia,
questo è il mondo odierno,
dove le scorte di nervi saldi
e le overdose di genuina maturità
non sono affatto a prezzo scontato.
»

le promesse si mantengono !
commenti (1) - 23/11/2007 at 19:24 -

Salve a tutti. E' trascorsa una settimana.
Tra mille intemperie e abominevoli Draghi Neri ( l'istruttore Africano v_v ) siamo magnificamente sopravvissute, sebbene sui nostri candidi corpi (?) riportiamo taluni ematomi di provenienza non ben identificata, e di ubicazione non prevenuta.
Anche se .. !
La sofferenza è acuta, ma i nostri animi sono temerari e perseveranti, e quest'onta verrà presto dimenticata, e vedremo solo i risultati di tale crudeltà.

Per rendervi partecipi del nostro suddetto amplesso settimanale (?) ora vi elencheremo i nomi che abbiamo dato alle pratiche di sadomasochismo alle quali siamo state esposte:

- Total Body

Crì: L'è dura. L'è davvero dura ç_ç .. awwwh, qualcuno mi salvi.
Mary: Io vorrei sapere perchè quell'oca dell'istruttrice ogni volta che dobbiamo fare Jumping Jack si tiene le tette.

- Jazzercise

Crì: L'istruttrice è una gran bella gnocc.. Cioè, sì, è molto professionale e qualificata, ha un bel .. No, scusate, passo la mano XD
Mary: Si insomma, Cri è partita <,< .. E' bellissima, è tipo danSa, e abbiamo fatto già la coreografia di Candy Man ! *_*

- Gym Music

Crì: L'istruttorA è un'idiota scatenata e assatanata, però .. E' caaarino. Davvero. Anche se io e Mary non siamo ancora entrate nell'atmosfera, e quindi ci muoviamo ancora stile Pinguino Spastico ( sì, è un nuovo stile di Danza ).
Mary: Oddèi, quella pazza deve aver avuto gravi traumi infantili, god. Va dove le pare, capace che per un'ora ci fa fare le flessioni su una mano ._.

- Aerobox

Crì: Adoro questo corso, è assolutamente fantastico. Stiamo là un'ora a prendere a calci in culo il sacco da Box, a picchiarlo e a scherzare con l'istruttrice che ci ( mi, diciamo la verità ) riprende sempre .. E poi coi guantoni mi sento tanto Rocky Bilboa.
Mary: Dritto ! Montante ! Gancio ! E' bellissimo andare sull'autobus coi guantoni al collo, tutti che ti guardano come se potessi ucciderli da un momento all'altro con una schicchera. Poi, l'istruttrice è davvero 'na fregna. Ovvero, è il mio tipo di ragazza, buzzicona e romana. La amo.

- Body Building

Crì: Provateci voi a capire a che caspiterina serve ognuno di quei maledetti aggeggi .. Figli del Demonio ! Morirete bruciati all'infernoh !
Mary: Vi dirò, è bellissimo quel macchinario dove devi chiudere e aprire le gambe per cinque serie da otto. E' eccitante !

Impressioni generali ( persone, ambiente, corsi. )

Crì: Questa è una palestra Kamasutriana, dove si studiano i movimenti per far sesso, e le varie pose annesse e connesse. E dove le ragazze sono simpatiche, carine e mi salutano sempre v_v
Mary: Tsè, tietti le ragazze, io ho il mio Drago Nero y_y  ( oddio, il suo didietro da sbav .. e poi quando alle sette arriva e mi chiede se oggi vado via prima °__° slurp. ) comunque affermo e sottosdrivo in pieno quanto detto da Cri. Insegnano movimenti osceni, daveroh.

Chiudiamo qua la comunicazione. Baci, abbracci e tanti montanti. ( >_> )

P.S. Presto nei migliori cinema : "La Caciotta Fantasma".


roaaarh.
commenti (16) - 18/11/2007 at 16:26 - changes, comunications, laif is naw, delirio etilico

( in motorino; venerdì sera - Roma - mentre piove come Cristo comanda. Piazza della Repubblica. )

Me: ahia ! Questa buca mi ha appena sverginata.
Rico: Tu non sei vergine da tanto.
Me: Per non cadere mi sto aggrappando al tuo giubbotto tipo ancora.
Rico: Quello veramente è il mio pacco !
Me: Ah, scusa.
Rico: E ora via alle impennate sui sanpietrini bagnati !
Me: T'ammazzo la mamma se lo fai !
WROOOOM.

.. Tralasciando questo.
Sono tutta dolorante per una serie di esercizi teribbili di venerdì sera. Ora vi illustro il programma di palestra a cui io e un'altra pazza ( e un pò stronza eh, diciamocelo, eh ! <3 ) ci siamo iscritte.

ORE
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
16:00 Total Body       Total body
16:50 Body Building   Body Building   Body Building
17:30 Body Sculpt Step Gym Music Body Conditioning Body Sculpt
18:20 Gym Music Gym Music Jazzercise Total Body H.I. Step
19:10 Jazzercise Aeroboxe Step Aeroboxe Jazzercise

Ora risponderò alla domanda universale che, nella quasi totalità dei casi, è salita alla mente del lettore: No, non voglio morire giovane. Solo che, vedendo che piega stavano prendendo le mie giornate ( e le sue ), ci è parso lecito cominciare ad occupare il nostro tempo schematizzandolo in maniera tale da lasciar spazio adeguato esclusivamente a studio e scuola ( nel suo caso uni ), prendendoci poi la libertà di gestire il week end come ci sarebbe sembrato più congeniale di volta in volta. ( a questo punto io suggerirei: stramazzanti sul pavimento di casa ad implorare adrenalina in endovena - esperienza che tra l'altro io ho già provato, ma non fu affatto carino, dato il frangente, ma questi son meri dettagli. )
Ora vi spiego anche il titolo del post: in teoria quell'interiezione dovrebbe essere usata solo in casi strettamente necessari di scazzo pesante. Ebbene, dal programma si può facilmente evincere perchè io sia nettamente insofferente nei riguardi dei parametri di scelta della suddetta creatura con cui lo applico ai miei giorni, ma quello è il passato. Per cominciare sono segretamente inalberata con Annétt perchè mi ha fatto prendere cinque in storia, poi con Lara perchè ieri ho finito il sette di Death Note ( e qui mi si dirà che leggo alla velocità di un bradipo in calore, ma la mia politica riguardo questo manga non la conosce quasi nessuno quindi resterà segreta. ) e sono entrata in depression-mode: power on quando L è morto, ergo è colpa sua perchè è lei che mi ha istigato ad alzar le chiappe ed andarmelo a comprare perchè non mi era chiara la data d'uscita ( però è per metà scusata perchè ha la febbre e ha detto che sono la sua Deah, quindi augh & pòlleg ), poi con mia figlia, Rita, che seguita ad mettere quella schifosissima faccina di msn ( :) -> questa ) nella mia finestra ben consapevole del mio odio nei suoi riguardi ( ti vu sbruh y.y ), Bea, perchè con Bea siamo tutti un pò incazzati ( e non vuole farmi affittare una limousine quando io dico che sarebbe troppo féscion. ), gli autobus perchè mi hanno fatto arrivare tardi al saggio di danzah di Még, il Befa, perchè mi ha detto che andrò all'inferno e appena mi accendo una sigaretta me la strappa dicendo che fa male ( affamòk, io ho bisogno di nicotaaaina appena arrivata a scuola ! Però io gli ci voglio bene al Beef. )  e dulcis in fundo con Fabio, per svariati motivi, ma il Signorino sappia che, ora come ora, lo ritengo uno stronzo, insensibile, egoista e maleducato e tutte 'ste belle cose.

Però, sotto sotto, ma proprio sotto sotto, a livello acqua nel deserto, li adowo un pò tutti.
Siccome poi ora sono quasi le sei e mezza, vado a studiare perchè sono, preparatevi i pomodori, una persona seria.

Comunque odio anche tante altre persone&cose, ma ve le rivelerò tra una settimana esatta, svelandovi anche se sono ancora viva dopo il corso intensivo di Gym. Aloha.

on air


follow her

anobii: unbelivable
dA page: queen of crows
facebook: maria grazia g.
friendster: acca due odio
hobby: nomination graphic
lastFM: bery-chan
msn space: maryfigazz
myspace: H20dio under construction
netlog: tanzbambolina
twitter: maitresse

la gente sta male
Everything around me revolves
around one single point
I'm sure of my confusion
No matter what I do
I'm never really mentally there -
confusion is my companion.

tarantella all'inazione

    musa di nessuno

    ` io non tremo, è solo un pò di me che se ne va.¸

    maria grazia ha quattro genitori, diciassette anni, cento domande, mille rimorsi.
    un cuore ed un cervello che raramente collaborano in sintonia.
    troppe pretese.

    lei preferisce parlare di se stessa in terza persona perchè a scriverne in prima la tentazione di descrivere un altro essere più senziente di lei sarebbe incontenibile. è divisa in parti incongruenti fra loro, e per tenersi insieme si aggrappa a quelle poche certezze che tiene nelle mani, quelle che sempre più piano ha visto diminuire di numero, costringendola ad edificare un istinto di conservazione più restrittivo che ha messo davanti a lei
    copie
    su copie
    su copie
    fino a smarrirsi da sola, per doverci infine restare, per poter dire di non aver mai perso qualcosa in prima persona o vissuto, in prima persona.
    perchè così è più comodo, è facile, è indolore e a volte, è anche divertente. per fingere di aver vinto quando invece si sta perdendo tutto, fuorchè la capacità di autodanneggiarsi all'infinito.
    maria grazia è una di quelle persone che si vergognano delle quelle emozioni troppo forti che riescono ad uscire dalla propria bocca con troppa leggerezza, ed è per questo che, spesso, preferisce banalizzare e degradarsi alla sensibilità di una miccia nel polo artico, censurandosi la mente, accettando l'ultimo posto sul podio pur di non mostrare almeno un pò quelle spaccature che ogni tanto velocizzano il suo conto alla rovescia. quando non riesce a tacersi, eccede nell'opposto, e diventa fuori dalla sua portata.
    non ha limiti che non siano i suoi.
    fuma old holborn giallo con filtri OCB e rizla blu.
    da queste parole sembra una depressa alcolizzata cinquantenne e va fiera di non aver più l'istinto di continuare a scrivere ancora.

    e a volte
    pensa che voi non siate proprio un cazzo di niente.


    o si ama o si odia.

    ( se scrivevo '' sono na gran testa de cazzo '' ricevevo le stesse espressioni, ma CRISTO se non amo fare la melodrammatica. )

    ossigeno

    le tragedie, appunto; le pennichelle pomeridiane, che inevitabilmente si prolungano fino a sera; bigiare scuola ad un passo dal portone; il finestrino aperto in macchina; ruolare, ruolare, ruolare; FLIRTARE CON GLI SCONOSCIUTI; raccogliere sguardi curiosi nell'autobus; osservare in silenzio e far finta di niente se qualcuno richiama la tua attenzione; ossessionarmi; ping pong; I TRASTULLI !; farmi foto trash col cellulare anche in mezzo alla strada; le lenti a contatto colorfull; il dolce faruncazzo; ma poi fare qualcosa di utile ( per me ); avere un pubblico che mi compatisca a comando; farmi odiare, ma poi rimediare; NARGHILE' CON BEA; il calippo; la penombra; roma e i suoi odori nascosti nei vicoli di san lollo; dar l'impressione di avere ragione, e magari cannando invece alla stragrande; il mondo nintendo; i sogni erotici che ti ricordi a metà; pogare anche gli offlaga disco pax, basta che si poghi; la pioggia; il glicine e le rose bianche; tante altre cose, tanta gente; giaia.

    male di miele

    la mia lista di priorità; il perbenismo; essere una di quelle persone che desiderano una cosa ma quando ce l'hanno ci cagano sopra; farmi prendere la mano; il mio accettare spesso attitudini inaccettabili; il mio bioritmo sfasato; le faccine di msn; tutta 'sta tecnologia del menga; l'acqua panna; la fame nervosa; il caldo boia; il mio corpo, grazie; finire i soldi del cellulare durante una conversazione clue; odio anche il cellulare in fondo; quelli che 'non ha capito proprio un cazzo della vita'; ma anche quelli che 'io dico le cose in faccia' e invece te le sparano dietro senza passare dal via; veder crollare rapporti senza che io ne abbia colpa; odio aver odiato, probabilmente; tante altre cose; giaia.

    tutti gli uomini del presidente

    ataque de nervios; bamboladivetro; batmanisdead; chezmissmartha; carrecentrismo; endorphines; fanculizzati; forsakenpianist; parcoeur; leilui; lostintherain; mangrovia; miriadel; myneverneverland; parolesfavillanti; pondicherry; stupidamocciosetta; ninecrimes; trees;

    categorie

    changes
    comunications
    delirio etilico
    laif is naw
    lo scazzo che pesa
    masturbazione mentale
    nonsense
    nullafacendo
    prese di coscienza
    reflections
    test
    vittimismo andante

    tutto domani
    gennaio 2009
    febbraio 2009
    marzo 2009
    aprile 2009
    maggio 2009
    ( 2008 )
    ( 2007 )
    ( 2006 )


    pochi istanti nella lavatrice

    *loading* chiamate senza risposta




    sulle labbra



    disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001

    credits

    © Hosting by Splinder and Imageshack
    © all credits in folder
    © Html & Template by Maitresse
    Distribuito su NOMINATION