zum zum zum !
commenti (2) - 22/02/2009 at 21:21 - laif is naw

facciamo che io ritornerei nella patria dei darkettoni solo per IL locale e la biblioteca spaziale. Facciamo che la prossima volta che mi chiedono più di una chiave per una bici comunale li mando a quel paese e prendo le prime scarpe comode e settanta euro che trovo.
che evidentemente ho perso il mio talento sportivo alla wii
che io ''la seva vado al bveva con gli amici per locali, studio economia alla pio vi, sono nata a milano''
'' non sembri tanto milanese .. non hai per niente l'accento; mi sembri più .. romana ! ''
'' vomana io ? spovchi tevvoni ! ( NEH ? )''
che mi sono divertita, che mi serviva parecchio, e che i miei capricci sono niente in confronto alle promesse di quellalà

lo sapete che le prese di corrente dell'eurostar non sono a scopo puramente ornamentale ? Sapevatelo !

grazie a quellalà che, senza di me, lo so, è sperduta; ad anna per l'asciugamano; a val no, perchè mi ha miseramente battuta; a viola senza la quale non saremmo mai tornati a casa; alla .. come cazzo si scrive .. macintre ( seh seh ) per aver apprezzato le mie uscite astiose; ancora a quellalà, perchè mi gira, e perchè lo ammetto, a volte è meglio lei. ( si sottolinei a volte. più volte. )

io direi che la prossima volta, salgo ubriaca.
( TRANSILVANIAAA Y_Y )

grimo strikes back
commenti - 04/01/2009 at 14:41 - reflections, laif is naw

essere svegliate al telefono mentre canta good morning sunshine e volerlo prendere a sberle.

new year, new life
commenti (6) - 19/01/2008 at 12:09 - nonsense, changes, reflections, prese di coscienza, nullafacendo, laif is naw

La scuola è ovunque, che a noi piaccia a meno.
Dando per scontato che la scuola sia già, di per sè, a scuola, questa infida bastarda si infila in ogni più remoto angolo mentale cercando con repotenza egocentrica di spazzare via qualsiasi altro pensiero che non sia legittimamente collegato a qualsivoglia attività didattica. Sotto il letto, nella libreria, sui tavoli. La scuola è come Dio, ti prende dall'esterno fin da piccolo e tu ti autoconvinci che sia cosa buona e giusta. In verità sto mettendo giù questo delirio perchè a me sembra che non me ne freghi mai un cazzo di niente, ma invece me ne importa sempre di tutto e anche oltre. Di conseguenza ciò che non riesco ad inglobare come ausilio lo aggredisco targandolo come pericolosamente nocivo. Non mi piace che una cosa pericolosamente nociva stia prendendo il sopravvento sulle mie giornate .. * porcone *

In compenso, sto passando delle belle giornate. Ieri per esempio ho scoperto quanto sia facile prendersi quattro cotte di seguito per le strade di Roma, perchè Roma, signori e signore, Roma veste bene, Roma è charmante, Roma ha sempre un team di modelli usciti da Vogue dietro l'angolo, Roma è un concentrato di vita e non sarà forse veloce come NY, luminosa come London, estetica come Paris o claustrofbica come HK, ma se fino al 2008 ha mantenuto con onore l'appellativo di Caput Mundi ci sarà, sicuramente, un perchè.

Digressioni elogistice prive di finalità precise a parte, trovo che Gennaio sia un mese del cazzo. Che stia passando delle belle giornate è vero, ma questo ottimismo pre natalizio l'ho conservato solo io. E' tutto così dannatamente rapido e sconvolgente che io stessa non riesco a mantenere intatta la cognizione del tempo. Se non altro, questo mi ha in parte risvegliata dal torpore. Tutto attorno a me sembra lasciarmi un segno, e da questo presumo di esser parte di qualcosa che mi fa sentire ogni giorno infinitamente viva, nonostante le lacrime e le incomprensioni e le separazioni.

Ultima cosa, poi vado all'uscita di scuola altrimenti c'è l'uomo nero che mi picchia.
( si signor grimo, sto parlando di lei v.v )

Ieri un ragazzo mi ha confessato che gli ispiro tanta simpatia e che mi vuole bene, come ad una sorella. Io con questo tipo non ci avevo mai parlato prima.
Ieri una ragazza mi ha chiesto come faccio a relazionarmi così facilmente con la gente. Io ho sempre sostenuto di aver grandi problemi in questo.

Credo che alla fine per conoscere veramente sè stessi bisogna guardarci con gli occhi di qualcun altro.

P.S.: un bacio a Bi, e perfortuna che non siamo partite per Napoli perchè sono troppo giovane per fare la netturbina.

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tarantella all'inazione

    musa di nessuno

    ` io non tremo, è solo un pò di me che se ne va.¸

    maria grazia ha quattro genitori, diciassette anni, cento domande, mille rimorsi.
    un cuore ed un cervello che raramente collaborano in sintonia.
    troppe pretese.

    lei preferisce parlare di se stessa in terza persona perchè a scriverne in prima la tentazione di descrivere un altro essere più senziente di lei sarebbe incontenibile. è divisa in parti incongruenti fra loro, e per tenersi insieme si aggrappa a quelle poche certezze che tiene nelle mani, quelle che sempre più piano ha visto diminuire di numero, costringendola ad edificare un istinto di conservazione più restrittivo che ha messo davanti a lei
    copie
    su copie
    su copie
    fino a smarrirsi da sola, per doverci infine restare, per poter dire di non aver mai perso qualcosa in prima persona o vissuto, in prima persona.
    perchè così è più comodo, è facile, è indolore e a volte, è anche divertente. per fingere di aver vinto quando invece si sta perdendo tutto, fuorchè la capacità di autodanneggiarsi all'infinito.
    maria grazia è una di quelle persone che si vergognano delle quelle emozioni troppo forti che riescono ad uscire dalla propria bocca con troppa leggerezza, ed è per questo che, spesso, preferisce banalizzare e degradarsi alla sensibilità di una miccia nel polo artico, censurandosi la mente, accettando l'ultimo posto sul podio pur di non mostrare almeno un pò quelle spaccature che ogni tanto velocizzano il suo conto alla rovescia. quando non riesce a tacersi, eccede nell'opposto, e diventa fuori dalla sua portata.
    non ha limiti che non siano i suoi.
    fuma old holborn giallo con filtri OCB e rizla blu.
    da queste parole sembra una depressa alcolizzata cinquantenne e va fiera di non aver più l'istinto di continuare a scrivere ancora.

    e a volte
    pensa che voi non siate proprio un cazzo di niente.


    o si ama o si odia.

    ( se scrivevo '' sono na gran testa de cazzo '' ricevevo le stesse espressioni, ma CRISTO se non amo fare la melodrammatica. )

    ossigeno

    le tragedie, appunto; le pennichelle pomeridiane, che inevitabilmente si prolungano fino a sera; bigiare scuola ad un passo dal portone; il finestrino aperto in macchina; ruolare, ruolare, ruolare; FLIRTARE CON GLI SCONOSCIUTI; raccogliere sguardi curiosi nell'autobus; osservare in silenzio e far finta di niente se qualcuno richiama la tua attenzione; ossessionarmi; ping pong; I TRASTULLI !; farmi foto trash col cellulare anche in mezzo alla strada; le lenti a contatto colorfull; il dolce faruncazzo; ma poi fare qualcosa di utile ( per me ); avere un pubblico che mi compatisca a comando; farmi odiare, ma poi rimediare; NARGHILE' CON BEA; il calippo; la penombra; roma e i suoi odori nascosti nei vicoli di san lollo; dar l'impressione di avere ragione, e magari cannando invece alla stragrande; il mondo nintendo; i sogni erotici che ti ricordi a metà; pogare anche gli offlaga disco pax, basta che si poghi; la pioggia; il glicine e le rose bianche; tante altre cose, tanta gente; giaia.

    male di miele

    la mia lista di priorità; il perbenismo; essere una di quelle persone che desiderano una cosa ma quando ce l'hanno ci cagano sopra; farmi prendere la mano; il mio accettare spesso attitudini inaccettabili; il mio bioritmo sfasato; le faccine di msn; tutta 'sta tecnologia del menga; l'acqua panna; la fame nervosa; il caldo boia; il mio corpo, grazie; finire i soldi del cellulare durante una conversazione clue; odio anche il cellulare in fondo; quelli che 'non ha capito proprio un cazzo della vita'; ma anche quelli che 'io dico le cose in faccia' e invece te le sparano dietro senza passare dal via; veder crollare rapporti senza che io ne abbia colpa; odio aver odiato, probabilmente; tante altre cose; giaia.

    tutti gli uomini del presidente

    ataque de nervios; bamboladivetro; batmanisdead; chezmissmartha; carrecentrismo; endorphines; fanculizzati; forsakenpianist; parcoeur; leilui; lostintherain; mangrovia; miriadel; myneverneverland; parolesfavillanti; pondicherry; stupidamocciosetta; ninecrimes; trees;

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