valzer
commenti - 24/08/2008 at 05:12 - changes, reflections, comunications, vittimismo andante

LA NECESSITA' DELLE DONNE

scusate, ricomincio.

il mio cervello elabora e poi dimentica come fosse quello di un pesce rosso in meno di tre secondi. Infatti io proprio non riesco a condividere l'impulso atavico che provo nel voler attirare l'attenzione di un ipotetico qualcuno su di me mediante comportamenti talmente eccessivi e colorati da risultare automaticamente degradanti, per la mia persona, per il mio ego, e per quello che appaio.

la maggior parte delle volte in maniera irrimediabile, riesco a deturpare un quadro generale - a cui manca solo uno sfondo rettangolare, ed un cavalletto da 69 euro - che, preso da solo, in una notte bagnata di caldo come questa romana, appare sufficiente così, armonioso nelle proprie sfumature, irreale ma non impalpabile. così io mi sono ritrovata a definirci, nella penombra della mia camera a tre lati e mezzo

irreali ma non impalpabili.
( o è il contrario ? )

è così spontaneo il senso di rigetto che provo verso l'aggettivo sufficiente che credo di aver provato, in quel momento solitario, un altrettanto solitario brivido di freddo; non accettavo quel giudizio sulle pagelle delle elementari, dovrei accettarlo ora sulla scheda di valutazione di un rapporto ?

insufficiente
sufficiente
buono
distinto
ottimo

signori, io ho sempre sostenuto di essere la persona più accomodante del mondo - ammissione che mi rende allo stesso tempo anche incredibilmente ipocrita, ma questa è la minestra o quella è la finestra - e quindi che non mi si reputi stretta di voti, per cortesia: il fatto di aver però degradato quel distinto a sufficiente ( o quasi ) nel lasso di tempo che il romano medio impiegherebbe per decidere, a questo punto, d'andasse affà du spaghi, solleva molte questioni, forse non adatte ad una scheda da sufficiente, fra le quali ne spicca una sola, altrettanto sufficiente ( a sua volta ) da arenare la barca della mia pessima condotta e fermarmi nel porto degli impulsi inadeguati:

cosa cerco, io, in un rapporto ?
ma anche
sono davvero nella posizione di poter dare voti ed avanzare giudizi ?

ultimamente prendo decisioni affrettate e ponderate male.
compio delle scelte al cui pensiero mi mordo il labbro inferiore.
e mi sono appena ricordata il detto: per ballare il valzer bisogna essere in due.

posso aver finito, adesso.

( APERFECTMIND è tornato, forse non come prima, perchè nemmeno io lo sono. ma il suo bioritmo è simmetrico al mio, come anche i colori che ancora ispirano le sue parole, sanno riaccendere in me la speranza di confidare ancora nella capacità di trasmettere, attraverso pixel insignificanti, altre sfumature atte a completare una tela dannatamente imperfetta, pitturata da una mente perfetta. e vi prego - vi SCONGIURO ! - non prendetelo troppo sul serio, stavolta. è solo un altro inizio. )

poi mi si chiede perchè m'incazzo.
commenti (3) - 30/10/2007 at 05:05 - comunications, laif is naw, lo scazzo che pesa, vittimismo andante

Mi si sono cancellati tutti i brushes.
Mi si è cancellata tutta la libreria di iTunes.
Non mi apre più la cartella Documenti.
Nemmeno Risorse del Computer.
Prima è saltata la luce, mentre avevo in ballo almeno quattro lavori su PSP.
I log delle conversazioni su msn sono scomparsi.
L'icona di IE ha deciso di rimanere bianca perchè le piace così e pace.
Il mio cellulare è morto.

.. Si, va bene, capita.
Ma io NON posso finire ANCHE le sigarette, porco dio. ^^"
( si noti lo smile. )

Andate tutti AFFANCULO, indiscriminatamente.

Ah, dimenticavo.

Loulou è scappata di casa da due giorni; Inutile dirvi che se non la ritrovo istant piglio sto quartiere del cazzo e lo rivolto, dovessi metterci una settimana o più. Perchè in quattro anni che sta qui non è mai scappata, e se la ritrovo ( odio metterlo in dubbio, ma non posso farne a meno, cristo. ) sigillo le finestre di casa col das a costo di rimanerci soffocata dentro. Cazzo, è così dannatamente triste non svegliarmi la notte perchè mi sta leccando la faccia o perchè mi salta sulla pancia elemosinando un posto sotto il piumone. Saran solo due giorni, sarà solo un gatto, ma ci sono così dannatamente affezionata che questa situazione mi uccide. Per di più, è stato il regalo di compleanno di una persona speciale, e odierei perderla anche per questo. Per ora, do credito ai veterani del campo i quali affermano che ai gatti ogni tanto gli piglia di andarsi a fare un giro e dopo poco tornano; sembra tanto un'affermazione stile l'importante è essere belli dentro ma vabbè, crediamoci. Questo d'altronde non m'impedise di tappezzare la Domus Aeterna con le sue foto e il mio cellulare stampato sopra.

Altro ? Oddiomio, si.
Ma credo che vi risparmierò il sunto di mia madre che ha ricominciato a rompere per lo psicologo che in teoria dovrebbe dirmi che va tutto bene perchè ho il rubinetto degli ormoni sparato a manetta e quindi se ogni tanto non torno a casa alle due di pomeriggio, faccio i compiti, lavo il pavimento e faccio la spesa e vado a letto recitando l'ave maria, va sempre tutto bene e non devo preoccuparmi se mia madre mi reputa una cattiva ragazza che va a casa dei maschi e torna tardi la sera e vaffanculo. Perchè tornare alle undici è paragonabile ad un genocidio. Perchè andare a casa di un ragazzo a caso ( che secondo mia madre ha il pisello ( ! ), quindi non potrei andarci. ) è reato. Perchè fumare fa male. ( va bene, su questa c'ha ragione. ) Perchè stare al computer per più di due ore no, non si fa. E succhiamelo, cristo.

No; però; io cioè; boh.
riandate tutti a fanculo.


on air


follow her

anobii: unbelivable
dA page: queen of crows
facebook: maria grazia g.
friendster: acca due odio
hobby: nomination graphic
lastFM: bery-chan
msn space: maryfigazz
myspace: H20dio under construction
netlog: tanzbambolina
twitter: maitresse

la gente sta male
Everything around me revolves
around one single point
I'm sure of my confusion
No matter what I do
I'm never really mentally there -
confusion is my companion.

tarantella all'inazione

    musa di nessuno

    ` io non tremo, è solo un pò di me che se ne va.¸

    maria grazia ha quattro genitori, diciassette anni, cento domande, mille rimorsi.
    un cuore ed un cervello che raramente collaborano in sintonia.
    troppe pretese.

    lei preferisce parlare di se stessa in terza persona perchè a scriverne in prima la tentazione di descrivere un altro essere più senziente di lei sarebbe incontenibile. è divisa in parti incongruenti fra loro, e per tenersi insieme si aggrappa a quelle poche certezze che tiene nelle mani, quelle che sempre più piano ha visto diminuire di numero, costringendola ad edificare un istinto di conservazione più restrittivo che ha messo davanti a lei
    copie
    su copie
    su copie
    fino a smarrirsi da sola, per doverci infine restare, per poter dire di non aver mai perso qualcosa in prima persona o vissuto, in prima persona.
    perchè così è più comodo, è facile, è indolore e a volte, è anche divertente. per fingere di aver vinto quando invece si sta perdendo tutto, fuorchè la capacità di autodanneggiarsi all'infinito.
    maria grazia è una di quelle persone che si vergognano delle quelle emozioni troppo forti che riescono ad uscire dalla propria bocca con troppa leggerezza, ed è per questo che, spesso, preferisce banalizzare e degradarsi alla sensibilità di una miccia nel polo artico, censurandosi la mente, accettando l'ultimo posto sul podio pur di non mostrare almeno un pò quelle spaccature che ogni tanto velocizzano il suo conto alla rovescia. quando non riesce a tacersi, eccede nell'opposto, e diventa fuori dalla sua portata.
    non ha limiti che non siano i suoi.
    fuma old holborn giallo con filtri OCB e rizla blu.
    da queste parole sembra una depressa alcolizzata cinquantenne e va fiera di non aver più l'istinto di continuare a scrivere ancora.

    e a volte
    pensa che voi non siate proprio un cazzo di niente.


    o si ama o si odia.

    ( se scrivevo '' sono na gran testa de cazzo '' ricevevo le stesse espressioni, ma CRISTO se non amo fare la melodrammatica. )

    ossigeno

    le tragedie, appunto; le pennichelle pomeridiane, che inevitabilmente si prolungano fino a sera; bigiare scuola ad un passo dal portone; il finestrino aperto in macchina; ruolare, ruolare, ruolare; FLIRTARE CON GLI SCONOSCIUTI; raccogliere sguardi curiosi nell'autobus; osservare in silenzio e far finta di niente se qualcuno richiama la tua attenzione; ossessionarmi; ping pong; I TRASTULLI !; farmi foto trash col cellulare anche in mezzo alla strada; le lenti a contatto colorfull; il dolce faruncazzo; ma poi fare qualcosa di utile ( per me ); avere un pubblico che mi compatisca a comando; farmi odiare, ma poi rimediare; NARGHILE' CON BEA; il calippo; la penombra; roma e i suoi odori nascosti nei vicoli di san lollo; dar l'impressione di avere ragione, e magari cannando invece alla stragrande; il mondo nintendo; i sogni erotici che ti ricordi a metà; pogare anche gli offlaga disco pax, basta che si poghi; la pioggia; il glicine e le rose bianche; tante altre cose, tanta gente; giaia.

    male di miele

    la mia lista di priorità; il perbenismo; essere una di quelle persone che desiderano una cosa ma quando ce l'hanno ci cagano sopra; farmi prendere la mano; il mio accettare spesso attitudini inaccettabili; il mio bioritmo sfasato; le faccine di msn; tutta 'sta tecnologia del menga; l'acqua panna; la fame nervosa; il caldo boia; il mio corpo, grazie; finire i soldi del cellulare durante una conversazione clue; odio anche il cellulare in fondo; quelli che 'non ha capito proprio un cazzo della vita'; ma anche quelli che 'io dico le cose in faccia' e invece te le sparano dietro senza passare dal via; veder crollare rapporti senza che io ne abbia colpa; odio aver odiato, probabilmente; tante altre cose; giaia.

    tutti gli uomini del presidente

    ataque de nervios; bamboladivetro; batmanisdead; chezmissmartha; carrecentrismo; endorphines; fanculizzati; forsakenpianist; parcoeur; leilui; lostintherain; mangrovia; miriadel; myneverneverland; parolesfavillanti; pondicherry; stupidamocciosetta; ninecrimes; trees;

    categorie

    changes
    comunications
    delirio etilico
    laif is naw
    lo scazzo che pesa
    masturbazione mentale
    nonsense
    nullafacendo
    prese di coscienza
    reflections
    test
    vittimismo andante

    tutto domani
    gennaio 2009
    febbraio 2009
    marzo 2009
    aprile 2009
    maggio 2009
    ( 2008 )
    ( 2007 )
    ( 2006 )


    pochi istanti nella lavatrice

    *loading* chiamate senza risposta




    sulle labbra

    PetraAlastair in inerzia in condotta
    PetraAlastair in zum zum zum !
    PetraAlastair in zum zum zum !
    PetraAlastair in passatempi trascurab...

    disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7-3-2001

    credits

    © Hosting by Splinder and Imageshack
    © all credits in folder
    © Html & Template by Maitresse
    Distribuito su NOMINATION